Rischi per la privacy derivanti dalla condivisione delle credenziali dell’account
La condivisione di e-mail, password o altre credenziali di accesso può esporre le informazioni presenti nell’account a persone diverse dal titolare e rendere più difficile controllare chi consulta, modifica o utilizza i dati associati al profilo.
Questa guida descrive i principali rischi e alcune buone pratiche per proteggere dati personali, informazioni sugli ordini e preferenze dell’account.
Perché le credenziali devono rimanere personali
Le credenziali consentono di accedere alle funzionalità associate all’account e, a seconda dei servizi disponibili, possono permettere di visualizzare informazioni personali, indirizzi, ordini, comunicazioni e altre preferenze.
Quando una password viene condivisa, il titolare perde parte del controllo diretto sull’accesso a tali informazioni.
Accesso ai dati personali
Una persona che conosce le credenziali può potenzialmente visualizzare i dati disponibili nell’account, come nome, indirizzi salvati, cronologia degli acquisti e informazioni collegate alla consegna.
Per questo motivo è preferibile non condividere l’accesso anche quando la persona destinataria delle credenziali è conosciuta dal titolare.
Modifiche non autorizzate
Chi accede all’account può, quando le relative funzioni sono disponibili, modificare indirizzi, dati del profilo, preferenze o altre informazioni.
Una modifica effettuata da un’altra persona può causare errori nella gestione degli ordini o rendere più difficile identificare l’origine di un cambiamento.
Ordini effettuati da altre persone
La condivisione delle credenziali può consentire a un’altra persona di effettuare operazioni utilizzando l’account del titolare.
Se nell’account compare un ordine non riconosciuto, è consigliabile modificare immediatamente la password e verificare le informazioni associate alla transazione.
Rischi legati agli indirizzi salvati
Gli indirizzi presenti nell’account possono contenere informazioni personali relative al titolare o ad altri destinatari.
Una persona con accesso alle credenziali potrebbe visualizzare o modificare tali informazioni nei limiti delle funzionalità disponibili.
Condivisione della password tramite messaggi
Inviare una password tramite e-mail, messaggi istantanei o altri canali può creare copie permanenti o temporanee delle credenziali su più dispositivi.
Anche se il messaggio viene successivamente eliminato, potrebbero esistere copie, notifiche, backup o altri elementi fuori dal controllo diretto del titolare.
Password condivise tra più servizi
Utilizzare la stessa password per più siti aumenta ulteriormente il rischio.
Se una credenziale condivisa o compromessa viene utilizzata anche per e-mail, social network o altri servizi, l’accesso non autorizzato potrebbe estendersi oltre il singolo account.
È quindi consigliabile utilizzare password differenti per servizi differenti.
Condivisione dell’indirizzo e-mail e della password
La combinazione tra indirizzo e-mail e password rappresenta un rischio maggiore rispetto alla semplice condivisione del nome utente.
Se la stessa password viene utilizzata anche per la casella e-mail, una persona potrebbe tentare di accedere anche al servizio di posta elettronica e alle relative funzioni di recupero account.
Rischi con familiari o conviventi
Anche in ambito familiare, l’utilizzo di un unico account da parte di più persone può creare confusione su chi abbia effettuato una modifica, un ordine o una richiesta.
Quando possibile, è preferibile mantenere le credenziali sotto il controllo del titolare e non conservarle su dispositivi condivisi senza protezioni adeguate.
Rischi con colleghi o dispositivi di lavoro
Le credenziali personali non dovrebbero essere condivise con colleghi né conservate senza necessità su dispositivi aziendali o di uso comune.
Un dispositivo gestito da un’organizzazione può essere soggetto a politiche, amministrazione tecnica e procedure differenti rispetto a un dispositivo personale.
Accessi difficili da distinguere
Quando più persone utilizzano le stesse credenziali, può diventare difficile determinare chi abbia effettuato una specifica operazione.
Ciò può complicare la verifica di modifiche, ordini, richieste di assistenza o altre attività collegate all’account.
Rischio di memorizzazione automatica
Un browser può proporre di salvare automaticamente le credenziali.
Se l’accesso viene effettuato su un dispositivo appartenente a un’altra persona, la password potrebbe essere memorizzata e resa disponibile anche dopo la fine della sessione.
Su dispositivi non personali è quindi preferibile rifiutare il salvataggio automatico delle password.
Chiudere la pagina non sempre termina la sessione
La semplice chiusura della scheda o del browser non garantisce necessariamente la disconnessione dall’account.
Dopo l’utilizzo su un dispositivo condiviso è consigliabile utilizzare la funzione di logout disponibile e, quando opportuno, eliminare i dati di sessione dal browser.
Non condividere codici di autenticazione
Eventuali codici monouso, codici di verifica o strumenti di autenticazione aggiuntiva devono essere trattati come informazioni riservate.
Non dovrebbero essere inviati ad altre persone tramite messaggi o comunicati durante normali richieste di assistenza.
Lorenzoq non richiede la password completa
Il servizio clienti non necessita della password completa dell’account per gestire una normale richiesta relativa a ordini, consegne, resi o assistenza.
Se una comunicazione apparentemente collegata al negozio richiede la password completa o codici riservati senza una ragione legittima, è consigliabile interrompere la comunicazione e verificare il mittente attraverso i recapiti ufficiali.
Phishing e furto delle credenziali
Messaggi fraudolenti possono tentare di convincere l’utente a condividere le proprie credenziali attraverso pagine che imitano un sito autentico.
Prima di inserire una password è consigliabile verificare attentamente il dominio visitato ed evitare collegamenti sospetti ricevuti tramite messaggi inattesi.
Cosa fare se la password è stata condivisa
Se una password è stata comunicata a un’altra persona e non si desidera più consentire l’accesso, è consigliabile sostituirla con una nuova credenziale.
La nuova password dovrebbe essere diversa da quella precedente e non dovrebbe essere già utilizzata su altri servizi.
Cosa fare se non si sa chi conosce la password
Se esiste il dubbio che la password sia stata inoltrata, copiata o memorizzata su un dispositivo non più controllato, è preferibile considerarla compromessa e modificarla.
Attendere la comparsa di un’attività sospetta può aumentare inutilmente il rischio.
Verificare i dati dell’account dopo una condivisione
Dopo la modifica della password è utile controllare le principali informazioni presenti nell’account.
Verificare, quando disponibili, nome, indirizzi, ordini recenti e altre preferenze per individuare eventuali modifiche non riconosciute.
Controllare anche la casella e-mail
Se la stessa password era utilizzata per l’indirizzo e-mail collegato all’account, è consigliabile modificare anche la password della casella di posta.
La sicurezza dell’e-mail è particolarmente importante perché può essere utilizzata per ricevere comunicazioni e procedure di recupero delle credenziali.
Utilizzare password uniche
Una buona pratica consiste nell’utilizzare una password diversa per ogni servizio importante.
In questo modo, la compromissione di un singolo account non consente automaticamente di utilizzare la stessa credenziale altrove.
Utilizzare un gestore di password
Un gestore di password affidabile può aiutare a creare credenziali lunghe e differenti senza doverle memorizzare tutte manualmente.
Il servizio utilizzato dovrebbe essere scelto con attenzione e protetto mediante una credenziale principale robusta.
Proteggere il dispositivo
La sicurezza delle credenziali dipende anche dalla sicurezza del dispositivo sul quale vengono utilizzate.
È consigliabile proteggere smartphone, tablet e computer con un sistema di blocco e mantenere aggiornati browser e sistema operativo.
Se il dispositivo viene perso
Se un dispositivo sul quale l’account era rimasto accessibile viene perso o rubato, modificare la password non appena possibile.
Quando configurate, possono essere utilizzate anche le funzioni di blocco o cancellazione remota del dispositivo.
Account condiviso e preferenze Cookie
Le preferenze relative a Cookie e tecnologie di tracciamento possono dipendere dal browser o dal dispositivo utilizzato e non necessariamente dall’identità della persona che ha effettuato l’accesso.
Quando più persone utilizzano lo stesso dispositivo, una scelta effettuata da una persona può quindi incidere sulle preferenze memorizzate localmente per le visite successive.
Account condiviso e privacy delle comunicazioni
Se più persone accedono allo stesso account, comunicazioni relative a resi, ordini o altre richieste potrebbero essere visualizzate da soggetti diversi dal destinatario originario.
È quindi preferibile evitare la condivisione quando l’account contiene informazioni personali che non si desidera rendere accessibili ad altri.
Richieste privacy effettuate da altre persone
Per proteggere i dati personali, una richiesta di accesso, modifica o cancellazione può richiedere una verifica ragionevole dell’identità dell’interessato.
La conoscenza della password dell’account non dimostra necessariamente che una persona abbia il diritto di esercitare autonomamente i diritti privacy per conto del titolare.
Non condividere documenti di verifica inutilmente
Se viene richiesta una verifica dell’identità, fornire esclusivamente le informazioni ragionevolmente necessarie attraverso il canale indicato.
Non è consigliabile inviare documenti, credenziali o dati aggiuntivi non richiesti e non pertinenti alla verifica.
Se viene rilevata un’attività sospetta
In presenza di modifiche o ordini non riconosciuti, è consigliabile adottare contemporaneamente più misure: cambiare la password, verificare l’e-mail associata, controllare gli indirizzi salvati e contattare l’assistenza.
Se l’attività riguarda anche un pagamento non riconosciuto, può essere opportuno informare il prestatore del servizio di pagamento interessato.
Riepilogo delle buone pratiche
1. Non condividere la password dell’account con altre persone.
2. Utilizzare una password diversa per ogni servizio importante.
3. Non inviare credenziali tramite e-mail o messaggi.
4. Non salvare password su dispositivi pubblici o condivisi.
5. Effettuare sempre il logout dopo l’utilizzo di un dispositivo non personale.
6. Non comunicare codici di autenticazione o verifica.
7. Modificare immediatamente la password quando si sospetta che sia conosciuta da persone non autorizzate.
8. Controllare ordini e dati salvati dopo un possibile accesso non autorizzato.
9. Proteggere separatamente anche l’indirizzo e-mail collegato.
10. Utilizzare esclusivamente i recapiti ufficiali in caso di dubbi sulla sicurezza dell’account.